Termoscanner, cosa sono e perchè sono indispensabili

Nella fase 2 il termoscanner regolerà gli ingressi

Quando ricomincerà il tempo delle riaperture, probabilmente il 4 maggio e per molti anche prima, sarà fondamentale tenere controllo lo stato di salute dei cittadini, in particolare dei lavoratori che hanno a che fare con il pubblico. E per questo nuove regole, che probabilmente andranno rispettate tra pochissimo tempo, sono allo studio. Tra le principali, l’obbligo di misurazione della febbre prima di entrare in servizio.

I termoscanner: un aiuto per incoraggiare la clientela

Non solo rispetto delle leggi: in realtà, precauzioni come la rilevazione della temperatura corporea potrebbero migliorare la fiducia dei clienti, incrementando gli accessi della clientela. Questo potrebbe essere d’aiuto anche quando ci sarà il via libera, perchè non sarà facile per i locali rimettersi in moto.
Ecco perchè uno strumento che sarà indispensabile contro il coronavirus, oltre alla sanificazione degli ambienti, è il termoscanner per la misurazione della febbre. Secondo le normative in fase d’approvazione, “dovrà essere sistemato all’ingresso di tutti i luoghi dove ci sono persone che lavorano. Si tratta di un accorgimento indispensabile e bisogna prevederlo ovunque” secondo il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

Sistema di riconoscimento facciale e di misurazione della temperatura FACE-T

FACE-T è un dispositivo di riconoscimento facciale e misurazione della temperatura dotato di elevate prestazioni ed alta affidabilità. Basato sulla tecnologia di imaging termico a infrarossi e su algoritmi di deep learning, ha una velocità di riconoscimento rapida, un’elevata precisione ed una rapida acquisizione delle informazioni sul volto. Tra i vantaggi di FACE-T , anche quello di poter beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge di bilancio 2020 (detrazione del 50%) in quanto classificato nella categoria “dispositivi di sicurezza”.
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